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Ciao a tutti!!! Un saluto da FRENZIS FOR...  

                                                                               

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inviala dinuovo...Sorriso
Nov. 4
Carino il tuo blog! Animoticon
Apr. 1
BoNjY Rosawrote:
ciaoooo....passavo di qui.........nuuuuu gli oasis.....oddio!!!...vabbè...caruccio il blog!!! passa da me se ti vaaa!!!A bocca apertasiauuuuu!!
glitter-graphics.com
 
Mar. 8
Valewrote:
Finalmente ho visto il tuo spaces...Ferni lo sta ancora cercando...cmq bellissimo...francis te quiremo mucho! Baci
Jan. 3

 

CIAO FRA!!! A chi ti fa pensare questa foto ? ? ? ?         A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

Dec. 7
Dec. 5
fabiwrote:
oh finalmente so riuscita a scrive sul blog!!grazie lelly sei dolcissima.   Volevo ringrziare a tutte le persone ke mi sn state vicine e ke mi  hanno pensato durante la laurea,  x essere venuti  alla festa, e  x tutti gli scherzi ke avete preparato!!!!!!!! grazie a voi rimarrannodei
momenti indimenticabili!!!!!!!!!!!!!
Nov. 23
Picture of Anonymous
ELEONORA wrote:
BE' NON SO SE QUESTO MIO AUGURIO ABBIA CONTRIBUITO DAVVERO AL RISULTATO FINALE ....MA VI GIURO CHE FABY è STATA FANTASTICA!!!!!
COMPLIMENTONI
Oct. 11
Ciao a tutti,
questo commento non è diretto al titolare dello spaces, ma ad un' altra persona speciale che domani dovrà affrontare una giornata difficile, ma allo stesso tempo indimenticabile...FabyFaby domani siamo tutti con te  quindi non temere  e  divertiti!!!
                   IN CULO ALLA BALENA
                                                     ... rispondo io per te... SPERIAMO CHE NON CAGHI
Oct. 9
ciao amore,
sto qui a lavoro ma non mi passa un attimo, te invece dovresti stare a studià quindi credo che a te passa anche meno.... quindi non mi lamento!!!
volevo dirti che il tuo nuovo spaces è molto bello... il pezzo forte è mago merlino!!!
le foto foto sono bellissime e in questo ti abbiamo aiutato tutti noi...
... per fortuna mi hai ripristinato il giochetto, non so come avrei fotto!!!
                                                                                                              1000 BACI
Oct. 1
Sephirothwrote:
Ehi ciao....Io sn giuseppe....
Con questo commento io ti invito a partecipare al mio concorso.....Entra nel mio blog x iscriverti...ciao ciao
Sept. 30
Francescowrote:
Oh mannaggia già l'ha ritirato su sto minchia di space!
Tanto te lo richiuderanno presto!
AHHAHAHAHAhahahHHAHAHA
Sept. 30

¯¨´*·~-.¸¸,.-~*´¨ †€ Çh¡€®Ø Mµ¢hÕ•·.·´¯`·.·•¨‘°ºO

dalle ceneri del techiero nasce techieromucho...+ MUCHO che maaaiii
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August 24

Olimpiadi 2008

               190989 

                 ITALIA :

     8 ORI 10 ARGENTI 10 BRONZI

       free-tibet

August 22

Aspettando Duna

 X vedere tutte le foto di Duna e dei suoi fratellini clicca qui ....
         
        3
 
 
             [Duna è una Bullmastiff di mantello fulvo]
                       
July 02

importante

Abbandono_1
 
 
June 11

EURO 2008

Quarti di Finale   

ITALIA  vs  SPAGNA* 

                       * (2 - 4 d.c.r)       

ARRIVEDERCI CAMPIONI DEL MONDO!!!!

E' finita cosi', senza neanche un bagliore nella notte calda di Vienna, l'avventura dell'Italia campione del mondo agli europei di calcio. A capo della piu' brutta partita del torneo, conclusa ai tempi regolamentari 0-0 e poi 4-2 per gli iberici per gli errori di De Rossi e Di Natale, gli azzurri escono di scena. Era stato disastroso il loro avvio di europeo, non e' stata particolarmente dignitosa neanche la loro uscita di scena: 120' di attesa e sofferenza, sperando nelle mani senza fine di Buffon per scamparla e guadagnarsi la semifinale contro la Russia. Invece il calcio da' ed il calcio toglie, come hanno detto spesso gli azzurri in questi giorni: e stasera ha sottratto, perche' il portiere juventino un rigore avversario l'ha anche parato, ma gli sbagli azzurri sono stati di piu'.

Il calcio stasera toglie agli azzurri anche se la coppia di fenomeni d'attacco spagnoli, Villa-Torres, quasi mai s'e' vista. Ed anche se le furie rosse sono state molto piu' mansuete rispetto agli sfracelli delle altre gare. L'Italia pero' mai e' apparsa padrona del gioco, e le assenze degli squalificati Pirlo e Gattuso non possono funzionare da alibi per un ct che fatalmente finira' sotto processo, nonostante il suo contatto sia stato rinnovato da poco (ma la Figc si e' riservata una clausola di rescissione).

Le assenze di Pirlo e Gattuso avevano spinto Donadoni a puntare in avvio sul blocco Roma. E cosi' esordio dal primo minuto per Aquilani e conferma per Perrotta, oltre che per il leader De Rossi: quarto uomo di centrocampo era Ambrosini. In avanti fiducia a Cassano a sostegno di Toni, mentre la retroguardia, falcidiata da infortuni, era praticamente obbligata: Panucci-Chiellini centrali, Zambrotta e Grosso esterni.

Un po' per colpa del caldo, molto per la disposizione tattica, andava in scena il primo tempo meno spettacolare dell'europeo. Perche' l'Italia piazzava De Rossi a fare il centromediano metodista per sopperire alle carenze difensive, e dunque perdeva inevitabilmente in fase di costruzione (anche a causa della mancanza di spinta di un Aquilani fuori ruolo a destra) in un 4-1-3-2 buono soprattutto per coprire gli spazi.

La Spagna invece recitava a memoria lo spartito del suo gioco in un 4-4-2 scolastico, che faticava enormemente a trovare sbocchi. Le emozioni erano cosi' pochissime: una protesta iberica infondata per un contatto in area Ambrosini-Torres al 15', un cross di Ambrosini sul quale Toni arrivava in ritardo di un soffio al 19'. E poi una serie di tentativi da lontano degli spagnoli (al 24' ed al 32' parate a terra di Buffon su tiri di Villa e Silva, al 37' una botta da 30 metri ancora di Silva, fuori di poco). Mentre da parte azzurra ad accendere davvero i tifosi del Prater arrivava solo una giocata brillante di Cassano che al 36', su tocco di Ambrosini, finalmente andava in profondita' e crossava un pallone dolce per Toni: il colpo di testa del centravanti pero' rimpallava sul corpo di Marchena.

Nella ripresa al 4' l'Italia sfiorava il pasticcio difensivo quando su cross dalla destra Panucci in area liberava addosso a De Rossi, la palla finiva a Silva che pero' sprecava. Al 10' Torres sfuggiva a Panucci e metteva in mezzo, Chiellini anticipava Villa. Al 12' Donadoni inseriva Camoranesi per Perrotta, ed al 13' gli spagnoli ci provavano con Silva: alto. Scattava allora il momento di Fabregas, che rilevava Xavi, ma Aragones mandava in campo contemporaneamente anche Cazorla per Iniesta. Logico disorientamento degli spagnoli e l'Italia creava la sua migliore occasione: lancio lungo di De Rossi in area, batti e ribatti con palla che arrivava a Camoranesi il cui tiro da due passi veniva neutralizzato con una prodezza da Casillas. Gli azzurri, tra i quali Aquilani aveva preso confidenza, provavano allora ad alzare il pressing. Reggevano pero' solo qualche minuto. L'ennesimo colpo di testa fuori di Toni al 20', poi un'ammonizione per simulazione al capocannoniere Villa preludevano alla sostituzione di Cassano, rilevato da Di Natale. Provava a forzare i tempi la Spagna, ed al 34' Buffon doveva respingere su punizione a giro di Senna, prima di ripetersi al 36'(aiutato dal palo) su un tiro rasoterra del brasiliano naturalizzato. Al 37', su cross di Di Natale, Toni toglieva letteralmente dal piede di Grosso la palla della vittoria. E la gara andava cosi' ai supplementari, senza Torres, sostituito da Guiza. Subito una protesta spagnola per un contatto Ramos-Chiellini, e la gara finalmente dava l'impressione di accendersi. Al 3' Silva piazzava una botta che finiva a pochi centimetri dal palo. Ed al 5' su cross di Zambrotta e colpo di testa di Di Natale era Casillas a deviare splendidamente in angolo. Ci provava ancora Toni di testa (fuori di poco) ed in avvio di secondo tempo supplementare entrava Del Piero per Aquilani. Al 5' Buffon usciva bene su Villa, un tiraccio di Guiza ed un'incursione di Cazorla con tiro a lato chiudevano di fatto le ostilita'. Come da copione, si andava ai rigori: degli spagnoli sbagliava solo Guiza, degli azzurri con Grosso e Camoranesi che avevano fatto il loro dovere, sbagliavano De Rossi e Di Natale. Con i protagonisti degli errori in lacrime, scattava la fiesta spagnola. Tutto sommato e' giusto cosi'.

Ti Amo


  
 
Autostrada deserta al confine del mare
sento il cuore più forte di questo motore
Sigarette mai spente sulla radio che parla
io che guido seguendo le luci dell'alba
Lo so lo sai la mente vola
fuori dal tempo e si ritrova sola
senza più corpo né prigioniera
nasce l'aurora
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
Tu sei dentro di me come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio
.......per dirti quanto ti voglio

June 09

serie B

08-06-2008 di nuovo SERIE B
 
è roBa da matti...!!!!!
 
 
 
 
 
Delirio biancorosso.Quattro anni d'inferno spazzati via dagli ultimi 90' minuti vissuti al cardiopalma. "finalmente siamo risorti" urlano impazziti di gioia i tifosi. Tanta è la voglia di festeggiare che i più "coraggiosi  hanno iniziato i caroselli con dieci minuti di anticipo, dopo la rete del 2-0 di Fialdini. Ma A strappare l'ultima emozione della stagione ci pensa, a 5 minuti dalla fine, il gol pugliese di Plasmati. Poi arriva il triplice fischio. E la città, rimasta con il fiato sospeso e in silenzio, può esplodere. Sono le 17.55: "Bibidi bobidi B" recita uno striscione. E come per magia i festeggiamenti per questa promozione dell'Ancona nel campionato cadetto esplodono all'improvviso. Fino all’apoteosi con la sfilata del pullman della squadra dal Comune al Passetto e ritorno. E i giocatori sul tetto del pullman a salutare i tifosi. Un’ola di gioia biancorossa che invade il centro. Chi non è allo stadio prima soffre nei bar o nelle case, come scene d'altri tempi si divide il televisore tra amici e parenti abbonati alla tv satellitare. Poi tutti in strada, nella cornice naturale e ideale di tutti i festeggiamenti della città a colorare di biancorosso Palazzo del Popolo, Passetto (dove arriva anche Sergio Schiavoni) e lungo il Viale della Vittoria. Come per le promozioni in serie A del 2003 e del 1992, come per le promozioni in B dell' 88 e del 2000, si torna a festeggiare lungo il Viale, tra caroselli d'auto e bandiere. La festa è per tutta la famiglia e lo ribadisce chi si sposta con un mitico Ape, rigorosamente rosso, dove nel retro trovano spazio figli, consorte e seggiole come un salotto viaggiante. Non manca chi si attrezza con camion e furgoni, magari i mezzi del lavoro quotidiano, carichi di tifosi. Qualsiasi cosa va bene, purché faccia rumore. Moto, motorini e clacson di qualsiasi mezzo su ruote fanno da colonna sonora a questa festa. I più organizzati hanno megafoni e trombe da stadio, qualcuno si salva in corner portandosi le pentole dalla cucina di casa. Tra il fumo dei bengala c'è anche un timido accenno di fuochi d'artificio, ma la luce estiva non aiuta. C'è chi infila le maglie da gioco ai propri cani, chi sfoggia improbabili parrucche biancorosse e chi prende d'assalto gli autobus per fare razzia dei cartelli a bordo dei mezzi. Quali? Che domande, i cartelli della linea "B". Anche il Monumento ai Caduti viene espugnato dai tifosi. Il Passetto, teoricamente chiuso per lavori di restauro, non poteva sottrarsi alla tradizionale "foto di famiglia" delle grandi occasioni, con gli anconetani assiepati sul marmo del Monumento. Attorno alle 19, il primo bagno di folla per la squadra della promozione. Passa il bus con i dorici in piazza XXIV Maggio e qualcuno si arrampica sui semafori pur di strappare uno sguardo ai propri beniamini. Il mezzo fa un giro attorno alla sede del Comune, poi punta dritto allo stadio Dorico. Letteralmente assaltato dai tifosi, si blocca a metà Viale e i giocatori salgono perfino sul tetto del mezzo per la gioia. Via, si riparte, dopo la sosta davanti al piazzale del Dorico: il bus della squadra torna in centro. A seguire, lungo corso Amendola, il numeroso corteo biancorosso, bandiere e bandieroni alla mano e cori urlati a squarciagola. I festeggiamenti vanno avanti fino a sera. Poi gli animi si calmano e si va a cena. Menù? Ovvio, "Moscioli alla tarantina" recita uno degli striscioni.
 
May 27

Verso la B

 Quando De Martis a pochi secondi dal termine ha tirato alto un pallone che era solo da appoggiare in rete, è come se un film già visto tante volte ci fosse ripassato davanti in un attimo. L’Ancona come il Genoa, come il Toro, come quelle squadre che non si capisce bene per quale astrale motivo, devono sempre patire le pene dell’inferno prima di raggiungere un obiettivo. Quando l’Ancona è andata sul 2-0 chi ha qualche capello bianco in testa, sapeva che avrebbe avuto davanti un quarto d’ora d’inferno. Lo sapeva perchè a memoria d’uomo non si ricorda una vittoria importante dei dorici che sia arrivata senza dover soffrire. Ed è stato così anche ieri: il quarto d’ora finale appunto, con un uomo in meno per l’espulsione di Fialdini, con La Vista, furetto imprendibile, che sembrava avere un conto aperto con l’Ancona e si inventava tiri da ogni posizione, con gli attaccanti dorici costretti a fare i terzini. Davvero hanno tutti gettato il cuore oltre l’ostacolo, davvero sono riusciti a risorgere dopo la partita di andata che aveva fatto temere il peggio. E in quei concitati minuti finali ecco un altro protagonista: Enrico Guarna che si trasforma in superman e para tutto, anche l’impossibile e dice no, giustamente, al Perugia. Poi quando anche l’ultimo baluardo sembra superato, qualcuno... da lassù ha deciso che De Martis doveva sbagliare un gol fatto a due secondi dalla fine. Un thriller in piena regola, e solo chi ieri era allo stadio del Conero può capire di cosa stiamo parlando. Un grosso applauso ai ragazzi che “fecero l’impresa” dimostrando uno spirito di gruppo incrollabile. Al 95’ l’arbitro Vuoto di Livorno dice che può bastare e non vi diciamo che festa sugli spalti e in campo per un grande abbraccio collettivo. Bene, benissimo il pubblico, numeroso e caldo a testimonianza di quanto la città meriti questa serie B. Ora la doppia finale con il Taranto: sarà durissima ma con questa squadra si può andare in Paradiso. E andiamo Ancona!   (da Corriere Adriatico)

 "Vipera" Mastronunzio


May 14

gemellaggi

 I Nostri Gemellaggi... :      bardellosport_htm_txt_foto15OK
 
Genoa        
 
Cosenza    
 
Spal          
 
 
...E Amicizie :
 
 
Napoli         
 
Crotone      
 
Montevarchi
March 13

Noi ci saremo...FORZA AZZURRI

Cucchiaio? No grazie

Sabato si conclude il 6 Nazioni 2008 degli azzurri. Due obiettivi: evitare il trofeo riservato a chi chiude senza vittorie (sarebbe il quarto) e vendicare l'eliminazione ai mondiali. Ufficializzato il XV scozzese
 
ROMA - In un Flaminio esaurito da mesi, l'Italia del ct Nick Mallett chiude sabato il proprio cammino nel Sei Nazioni 2008 affrontando la Scozia (ore 14.00), alla ricerca della prima vittoria dopo le sconfitte con Irlanda, Inghilterra, Galles e Francia. Per la squadra capitanata da Sergio Parisse l'obiettivo è evitare il quarto "cucchiaio di legno", assegnato a chi perde tutte le partite del 6 Nazioni, nella storia del rugby italiano. Ma anche confermare e migliorare i progressi mostrati nel corso del Torneo, in cui l'Italia ha lottato punto a punto con i vicecampioni del mondo dell'Inghilterra, con l'Irlanda e, due giorni fa, con la Francia, ancora in corsa per la conquista del trofeo.

Italia-Scozia, però, è anche l'opportunità per i 24 uomini a disposizione di Mallett per dimenticare il match giocato il 29 settembre al "Geoffroy Guichard" di St. Etienne, vinto per 18-16 dagli highlanders di Frank Hadden, che costò alla Nazionale, allora allenata da Pierre Berbizier, l'accesso ai quarti di finale dei Mondiali 2007. Rientrati ieri sera a Roma, nel quartier generale della Borghesiana, dopo un trasferimento da Parigi reso lievemente più lungo del previsto dalle avverse condizioni meteorologiche, gli azzurri hanno impegnato la mattinata analizzando, divisi tra avanti e trequarti, la partita di domenica allo Stade de France e, nel pomeriggio, si sono allenati tutti assieme sul prato della Borghesiana. A riposo precauzionale solo il mediano d'apertura Andrea Masi, ancora leggermente dolorante al polpaccio destro dopo la partita contro la Francia: le sue condizioni, comunque, non destano particolare preoccupazione nello staff medico azzurro.

Leonardo Ghiraldini, sempre titolare in maglia numero due nelle prime quattro gare del Sei Nazioni, ritorna con la mente a Parigi: "Contro la Francia - ricorda - siamo stati eccellenti in rimessa laterale, rubando molte touch francesi e anche in mischia chiusa ci siamo saputi imporre. La mia azione che non siamo riusciti a finalizzare in meta? Peccato, ma non è stata la sola occasione in cui avremmo potuto imporci". Poi, l'attualità: "Della Scozia conosciamo tutto: sono cresciuti in mischia, sarà una grande battaglia e nessuno di noi pensa minimamente a sottovalutare gli highlanders. Hanno appena battuto l'Inghilterra, sono una grande squadra, da affrontare con lo stesso spirito con cui siamo sempre scesi in campo in questo torneo. Certo è che la sconfitta di St. Etienne brucia ancora - conclude Ghiraldini - e sabato è l'occasione giusta per prenderci la rivincita".
 
ART.TRATTO DA CANALI.KATAWEB
December 05

Uno di noi

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November 08

Laurea Ceci

 

A CECILIA


Ebbene sì, il fatidico giorno è finalmente arrivato,

ma quanti pensieri e momenti felici abbiamo passato.


Di certo la poesia non poteva mancare,

proprio a te che ti sei riuscita a LAUREARE!!


Ora come ti dovremo chiamare?

Ti basta nonna Cecilia oppure DOTTORE?!


Siamo qui tutti insieme per ricordarti

che di noi non potrai mai stancarti.


Comunque questa festa ci fa sperare,

se ci sei riuscita te, tutti ce la possono fare.


Con l'alloro sulla testa,

dai Cecilia famo festa!!


Questa frase non poteva mancare

così come l'ultima con cui dobbiamo finire:


TI VOGLIAMO BENE

E QUESTO GIA' LO SAI

E DI DIRTELO

NON CI STANCHEREMO MAI !!!  

  108 !!!! Grande  Cè anzi CHE !!! A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaAnimoticon

Immag004

 

October 01

Ciao Umbo

 

"Bella ragà!" È così che entrava con il suo immancabile piumino Michelin anche nei primi giorni di giugno. Era un tipo freddoloso, ma era una delle poche persone che riuscivano a riscaldare le anime dei suoi amici, tanti amici, con il suo enorme sorriso. Solare, gioioso e sempre in cerca di fare festa, perché lui adorava le feste: era in quei momenti che dava il meglio di se’! Tentando di ballare richiamava l’attenzione degli altri. Ti prendeva, s’intrecciava e poi ti rilasciava con un sorriso, il suo, e il tuo che nasceva spontaneo. Enormi occhiali da sole ed irriducibile motorino, anche di notte guidava così. Amava la vita, amava viaggiare e fare nuove esperienze: non c’era niente che lo spaventava, prendeva e partiva da solo in cerca di nuove avventure e soprattutto in cerca di nuovi amici. Era "l’amico del mondo". Adorava i dolci e aveva una passione per le crostate. Una volta era riuscito a mangiare 12 pezzi di torta al termine di un pranzo da matrimonio. Le sue caratteristiche erano: due labbroni immensi che quando si aprivano scoprivano un sorriso a 36 denti splendenti e quella risata chiassosa che ti metteva allegria. Lui era il sedicente "SIMPATICISSIMO" ed è così che lo ricorderemo, perchè il dolore di oggi non potrà mai cancellare 25 anni dei suoi sorrisi. Ti vogliamo un’immensità di bene e sarà così per sempre. Grazie. Ciao Umbo.

 

                                                                            foto Umbo
 

MSN Diari di viaggio

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Un Bullmastiff che dice "mamma"...FORTE!!!

 

Capodanno "Archi-Campagna" 2007/08

 

C'avemo i moscioli...ANCONA-MILAN

 

Beccateve Risoterapia!!!

  
 

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